sabato 14 febbraio 2015

QUALCHE GIORNO FA LA NEVE HA IMBIANCATO IL MIO GIARDINO. UNA SPRUZZATA LEGGERA CHE SI E' SCIOLTA AL PRIMO TIEPIDO SOLE,  sembrava essersi  adagiata con delicatezza come un sottile velo sullo strato di prato e terra, discreta, come a non voler disturbare più di tanto. E' bello vedere il giardino che cambia abito a secondo del mutare delle stagioni! In attesa che si compia il miracolo della rinascita dai rami stecchiti e morti. E con questo abito bianco c'è un fascino particolare, da vecchia cartolina di tempi andati quando ancora le stagioni e il loro mutare si percepivano nel paesaggio non ancoro deturpato  dalla cementificazione selvaggia.
Godiamo di queste piccole emozioni che ancora sanno parlare al nostro cuore e gratificano gli occhi e l'anima. Neve incantata , neve come zucchero sparso sulle colline e sui prati imbiancati come torte appena sfornate.


La Neve come una coperta protegge la cuccia eterna della mia Panna
 bianca e soffice come lei....


venerdì 13 febbraio 2015



"ETTA LA CIVETTA"
da i racconti di "Verde quiete"-  all rights reserved Daniela Ballestra 2015 

Avete mai aperto la porta di una vecchia casa di campagna disabitata da molto tempo?
Beh io l'ho fatto un giorno, ed ho avuto un incontro ravvicinato con delle civette che non appena hanno intravisto lo spiraglio di luce della porta che si apriva, in un nano secondo mi sono volate come razzi sopra la testa per fuggire verso la libertà. Ma come erano entrate dentro quella casa? l'unica possibilità era la canna del camino. Infatti, onde evitare alle poverette di cadere in quella trappola mortale, qualche giorno dopo ho subito chiamato un operaio per fargli chiudere la bocca della canna fumaria con una rete. 
Così ho salvato dal baratro e da una morte crudele tante civette curiose.
E cosa poteva accadere a "Verde quiete" ad una civetta curiosa?