mercoledì 27 maggio 2015

la Polizia della valle

acquerello con ritocco digitale

 L'acquerello è la tecnica che preferisco, la sento adatta al mio stile narrativo.Adoro i toni delicati e velati dei colori pastellati,  unici nel loro genere, per ambientare un racconto poetico; mi vengono in mente le illustrazioni vittoriane di animali  con tutta la loro delicatezza e dolcezza con il tratto leggermente tratteggiato con il pennino e la china.  Ma noi illustratori del terzo millennio abbiamo sempre problemi nuovi,  l'acquerello non sempre rende bene in fase di stampa e occorre rinforzare qualche tono aiutandosi con la colorazione digitale. Personalmente, la uso pochissimo nell' acquerello poiché basta poco per stravolgere l'effetto di  trasparenza e velatura,  rovinando l'effetto finale. 
In questa tavola sono stata indotta in tentazione da uno sfondo un po' troppo sbiadito che a monitor risultava quasi bianco. Ho usato un ritocco leggero per rinforzare il cielo e qualche pennellatina per definire meglio i due personaggi, stando ben attenta a non sporcare il colore pastellandolo troppo. L'intruso sembra ben mascherato, e non deve prevalere sulla colorazione cosiddetta artigianale. Resta il fatto che il colore digitale è come un tubetto di colore qualsiasi, è sempre la nostra mano e la nostra mente a dare l'input e a creare il risultato ed ognuno deve trovare il modo di usarla adattandola al suo stile e al suo sentimento.


sabato 9 maggio 2015

Adeline coming soon

illustrazione realizzata per il libro "Adeline Abigail Adams...." di Monica Brown  (Mascot Books)
 digitale
In queste tavole illustrate ci sono ore ed ore di lavoro alla scrivania armata di penna grafica e doppi occhiali. I mesi sono passati veloci senza che me ne accorgessi, quando ho finito questo libro, malgrado il faticoso lavoro e le scadenze pressanti, ho capito che mi ero affezionata a questa bimbetta dai capelli rossi e aggrovigliati, come se ormai fosse un'amica in carne ed ossa. In fondo, ci siamo tenute compagnia per tre mesi e posso dire di conoscerla molto bene. Buona fortuna Adeline, mi piacerebbe conoscere anche i  tanti piccoli lettori che leggeranno la tua storia oltre l'Oceano. Sono davvero orgogliosa di averti dato un volto e un'anima  e ringrazio la tua creatrice letteraria, Monica Brown, per avermi dato questa opportunità, anche se sono geograficamente lontana. Miracolo del web!





venerdì 8 maggio 2015

Nella vera "Verde quiete"


La primavera è esplosa a "Verde quiete", i fiori spuntano timidi e si preparano a vestirsi di petali colorati e profumi sublimi. Le acacie sono in fiore e riempiono l'aria di dolci effluvi, api e calabroni ronzano rumorosi ed è tutto un tripudio che inneggia alla vita che rinasce, alla bella stagione.
E' un cambiamento lento: il rigido inverno ha ceduto il passo e si è ritirato in sordina, ma sembra ancora di vederlo fare capolino da dietro un albero che stenta a rinverdire.
Così "Verde quiete" si popola di nuove storie da scrivere e  raccontare.....


dove nascono le storie di "Verde quiete"
un piccolo cottage tra il verde della campagna marchigiana
 la natura ci parla e racconta.....esploriamo il giardino botanico

Il nome di questa pianta così suggestiva è "Callistemon"ma a me piace chiamarla "Piumini Rossi" gli si addice molto di più.
E poi c'è la "Digitale purpurea" una pianta da cui, in tempi passati, si estraeva una sostanza per curare le malattie del cuore e l'epilessia.Oggi il suo uso medicamentoso  è considerato inadeguato.

"Rose di maggio"

"Nonna Quercia"

Camminamento progettato e realizzato con la fatica delle mie braccia, ai lati le piante di lavanda stanno mettendo le prime spighe, Tra un mese potrò godere del profumo e dei colori di questo magnifico e delicato fiore e raccogliere le spighe per  conservare i chicchi profumati in sacchettini da mettere negli armadi e in casa.



angolo delle aromatiche: salvia, origano, melissa, salvia-limone, pimpinella, menta