mercoledì 20 novembre 2013

Trailer gallery

 Perchè nascondersi? Ebbene sì, le mie illustrazioni sono fuggite, volate nell'etere, per gridare a tutti che esistono. Buona visione.
 

sabato 9 novembre 2013

Tandem Jeunesse è online



 Finalmente ho concluso il progetto Tandem Jeunesse con l'autrice francese Nancy Guilbert. Sono stati giorni di ansia totale, poichè il sistema di caricamento del progetto sulla piattaforma Tandem J, è alquanto macchinoso. Prima cosa occorre un minimo di dimistichezza con lo strumento informatico, poi, occorre seguire i giusti percorsi indicati dagli organizzatori per mettere in rete le immagini. Questo per quanto riguarda l'illustratore, ma dicasi la stessa cosa per l'autore. Se l'autore non ha fatto l'iter giusto per caricare il testo del progetto, l'illustratore non può cliccare "terminé" e metterlo in rete!  Bene, dopo aver caricato le mie illustrazioni ed aver fatto tutto l'iter richiesto non riuscivo a vedere il testo nella pagina e a selezionarlo per concludere e mettere in rete. Nancy la mia autrice aveva delle difficoltà e non riusciva a mettere in rete il testo pur avendolo caricato nella sua pagina.  Dopo lungo affanno, finalmente Nancy è riuscita a caricare il testo il 9 novembre ad un passo dalla deadline, proprio quando ero ormai rassegnata a perdere Tj e senza più speranza.
Ora è tutto risolto, Urrà! Nancy ha capito come doveva caricare e ci siamo rilassati tutti, io in Italia e lei in Francia!
Ma che stress, ci vorranno giorni per riprendermi, abbiamo rischiato di essere fuori da Tj con un lavoro durato mesi...

 ora che il progetto è in rete può essere visibile a questo link:

http://tandem.citrus-jeunesse.fr/projet/mon-petit-ange-gardien?destination=user%2F732%2Ftandem-jeunesse&destination_title=Espace%20Projets%20Tandem

Buona fortuna mio caro progetto libro.... ringrazio di cuore Luisa Nascosto, brava illustratrice leccese partecipante a TJ,  per avermi supportato pazientemente in questa avventura aiutandomi a superare i numerosi ostacoli  dovuti anche all''incomprensione della lingua francese, che lei invece conosce, avendola studiata a scuola. Una bella dimostrazione di solidarietà in un campo tanto competitivo come quello dell'illustrazione, dove di solito si tende la gamba anzichè stendere una mano.






lunedì 4 novembre 2013

barchette di carta


Chi non ha mai preteso, da bambino di far galleggiare a pelo d'acqua una barchetta di carta,  credendola inaffondabile? E' come sfidare l'impossibile, buttarsi in mare aperto, seppur fatti di una materia fragile. Un po' come affrontare le difficoltà della vita, bisogna continuare a galleggiare, anche se le onde cercano di travolgerci per farci affondare, malgrado le porte in faccia e i pessimi giurati, anche quando il vostro ottimo lavoro frutto di una vita di studio, verrà bocciato per farvi passare avanti robetta mediocre e di pessima fattura. D'altra parte in una nazione dove il merito è demerito, essere eliminati  è  una vincita, anzichè una sconfitta. Guardare al mercato estero è ormai l'ultima spiaggia dove far salpare la propria barchetta fragile e incerta, ma testarda quanto mai. Vai barchetta, e vento in poppa! Alla faccia di chi ti vuole affondare.