lunedì 15 settembre 2014

Ancora a Verde quiete.....

 In attesa che torni l'ispirazione.....


Presi dai mille problemi della dura vita quotidiana, troppo spesso subiamo un blocco creativo, succede quando non riusciamo a ritagliarci un attimo di tempo per sognare e fantasticare oppure ci demotiviamo perchè pensiamo che è meglio andare a zappare l'orto che stare ingobbiti sopra un foglio di carta a produrre l'ennesima illustrazione destinata a rimanere nel cassetto, opera incompiuta, incompresa, fonte di frustrazione, l'ennesima.
Il blocco creativo da demotivazione, fa sì che la nostra casa sia più piena di fogli e illustrazioni incompiute che di vestiti e siccome pensi di aver già perso troppo tempo senza ritrovarti un soldo in saccoccia e dietro ad aria fritta, chiudi a chiave la fantasia insieme alla  tentazione di prendere colori e pennelli.  Alla fine vorresti fare piazza pulita, gettare tutto alla spazzatura, ma sarebbe una follia. Ogni schizzo, ogni illustrazione (finita o meno) racchiude il nostro tempo, passato, diluito, squagliato, congelato, opppure fluito come acqua di fiume che forse ha lavato via gioie e dolori.
In  ogni illustrazione ci siamo noi, le nostre mani , il nostro stile , le nostre emozioni, e più bisticciamo con l'illustrazione, giurando di non volerne più sapere,  occupandoci di altre cose, più questa ci torna a visitare come un demone di cui non possiamo liberarci. Mi scuso se scrivo al plurale ma è un "maiestatis" d'obbligo e di comodo.
Tutto questo preambolo per dire che non sono andata avanti con "Verde quiete"  in questi mesi, ma mi ripropongo con animo umile e poetico di tornare a visitare Nocciolina, Coda Rossa, Crostino, e Zampa Grigia che più volte mi hanno invitato nelle loro tane e nel bosco invisibile per raccontarmi le loro storie. Dovrò ritrovare un po' di tempo per i miei amici, per gli occhi magici e il bosco invisibile. Li cercherò di nuovo, riuscirò a ritrovarli in qualche parte dell'anima e del cuore, mettendo da parte ansie e preoccupazioni.







Non bisognerebbe mai perdere la poesia nel cuore


Il famoso personaggio di Maria Rosa famoso negli anni '50

A Maria Pia Franzoni si deve, tra l'altro, il noto personaggio di Maria Rosa (e le sue filastrocche), bimba paffuta e con le treccine che sfornava dolci per la pubblicità del lievito Bertolini e che ha accompagnato l'infanzia di molti adulti di oggi. Maria Pia Franzoni è considerata la maggiore illustratrice italiana di libri e pubblicazioni destinate all'infanzia. La Franzoni realizzò tra gli anni '30 e '50 libretti illustrati e cartoline con bambini che diventarono presto oggetto di raccolte e collezioni.
Si trovano poche notizie nel web su questa fantastica illustratrice che con il suo segno ha contraddistinto lo stile e l'immaginario dell'illustrazione per ragazzi degli anni '40 e '50.
Sappiamo che era nata a Macerata ma che ha trovato altrove la sua realizzazione artistica lavorando per l'editrice Piccoli di Milano, per la quale ha confezionato decine di deliziosi capolavori dell'illustrazione. Figurine e personaggi che i bambini di allora ( le nostre mamme e nonne) avranno amato come piccoli e preziosi amici, con il cuore semplice e pieno di poesia.
Ed è infatti la poesia e la dolcezza di questi fantastici quadretti pieni di buoni sentimenti a trasmetterci valori e sentimenti di altri tempi.
Il successo che allora avevano questi personaggi illustrati ci rende consapevoli di come i tempi sono cambiati. Il libro, oggi,  non è più l'oggetto preferito dei bambini, e gli illustratori disamorati e frustrati si ritrovano disoccupati. L'arte non si studia più e il disegno è un talento poco redditizio.  Decadenza dei tempi e del gusto; lo specchio e il degrado di una società che ha perso di vista la cultura, la sapienza e la lettura come mezzi di progresso e di evoluzione personale e civile.
Poteri forti ci vogliono annullare il cuore e l'anima, vogliono appiattirci, ci sono riusciti.
Le illustrazioni di Maria Pia Franzoni sono dei piccoli gioielli per la gioia dei nostri occhi e dell'anima.... una medicina contro l'aridimento del cuore.




mercoledì 10 settembre 2014

"La zia Armida e il medico del paese"

FRESCO DI STAMPA
"La zia Armida e il medico del paese"
poesie
Agata Faleschini
illustrazioni: Daniela Ballestra - Luisa Nascosto- Liza Schiavi
edizioni Sensoinverso
www.edizionisensoinverso.it

Finalmente è uscito in stampa il libro di Agata Faleschini "La zia Armida e il medico del paese" per il quale ho illustrato quattro poesie . Ringrazio Agata Faleschini fine poetessa di Mondovì per avermi scelto e conosciuto grazie al web, per la serietà dimostrata, la correttezza e la gentilezza che ogni illustratore desidera  trovare nel lavoro. Sono sempre convinta che le cose fatte senza interesse economico e per passione sono fatte con più umanità e amore. Lavorare in un clima di fiducia e correttezza, educazione e riconoscimento del  lavoro, è stimolante e produttivo. Alla faccia di agenti, editori e squali vari che  pretendono lavori gratis o con pagamenti indecenti a percentuale sulle vendite, che ti promettono lavoro e  poi spariscono; che propongono lavori  mal pagati con parcelle dilazionate e senza contratti chiari ....che pensano che il lavoro sia un piacere da elargire e non un diritto da retribuire.

 Tanti auguri al libro di Agata, alle sue fresche e spensierate poesie che meritano di essere lette e conservate come piccoli scrigni di sentimenti genuini e senza tempo.