giovedì 21 dicembre 2017

La nostra società specista e ipocrita si riempie la bocca di pace, amore e bene, ancor più in occasione delle Feste comandate.  La stessa società che festeggia il Natale banchettando con la carne di animali innocenti morti ammazzati per mano umana.Tutti sanno cosa accade nei macelli e nei mattatoi, ma si finge di non sapere, vigliaccamente s'ignora, perché così fa comodo. Ed è ancora più inaccettabile che tale barbarie sia considerata "legale e normale" oltre che necessaria. Milioni di vegetariani e vegani nel mondo non sono fanatici e integralisti, ma gente civile e normale che ha capito che senza carne si può vivere, perché ciò di cui abbiamo bisogno lo troviamo in molti altri alimenti nutrienti e salutari che non sono costati la vita ad esseri senzienti e viventi.
Nessuno ha diritto di uccidere nessuno, tanto meno con la scusa di una necessità alimentare. Non ci sono scuse, non ci sono "ma" né giustificazioni, se non l'immane egoismo, insensibilità e crudeltà dell'essere umano. Ogni vita merita rispetto e parafrasando Francesco Guccini nella sua bella canzona Auschwitz "mi chiedo quando sarà che l'uomo imparerà a vivere senza ammazzare". E mi chiedo anche se davvero l'uomo è quell'essere super intelligente che crede. Essere vegetariani non è solo una scelta alimentare ma un mettere in atto concretamente i valori che ci rendono davvero umani.

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