mercoledì 27 maggio 2015

la Polizia della valle

acquerello con ritocco digitale

 L'acquerello è la tecnica che preferisco, la sento adatta al mio stile narrativo.Adoro i toni delicati e velati dei colori pastellati,  unici nel loro genere, per ambientare un racconto poetico; mi vengono in mente le illustrazioni vittoriane di animali  con tutta la loro delicatezza e dolcezza con il tratto leggermente tratteggiato con il pennino e la china.  Ma noi illustratori del terzo millennio abbiamo sempre problemi nuovi,  l'acquerello non sempre rende bene in fase di stampa e occorre rinforzare qualche tono aiutandosi con la colorazione digitale. Personalmente, la uso pochissimo nell' acquerello poiché basta poco per stravolgere l'effetto di  trasparenza e velatura,  rovinando l'effetto finale. 
In questa tavola sono stata indotta in tentazione da uno sfondo un po' troppo sbiadito che a monitor risultava quasi bianco. Ho usato un ritocco leggero per rinforzare il cielo e qualche pennellatina per definire meglio i due personaggi, stando ben attenta a non sporcare il colore pastellandolo troppo. L'intruso sembra ben mascherato, e non deve prevalere sulla colorazione cosiddetta artigianale. Resta il fatto che il colore digitale è come un tubetto di colore qualsiasi, è sempre la nostra mano e la nostra mente a dare l'input e a creare il risultato ed ognuno deve trovare il modo di usarla adattandola al suo stile e al suo sentimento.


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