mercoledì 15 settembre 2010

Alto Adige incantato



29/07/2010 Si parte alla volta di Bolzano in Alto Adige

Piazza Walther simbolo della città di Bolzano
la statua è dedicata al sommo poeta medievale Walther Von Volgelweide

A Bolzano come nel resto dell'Alto Adige, si scopre un'altra Italia ( forse nemmeno tanto italiana trattandosi di una regione autonoma in cui si parlano due lingue) che convive con l'anima austriaca. Una terra che sembra appartenere ancora all'Austria, sia nel paesaggio che nella mentalità, negli usi e nei costumi. Così lontana dall'Italia casciarona, sporca e trasandata, così lontana dall'Italia delle buche sulle strade, delle scritte sui muri, del verde devastato dall'incuria. Così poco italiana, se ci riferiamo alla sobrietà e al senso civico che la rendono impeccabile.
A Bolzano, chilometri di piste ciclabili ci portano da una parte all'altra della città, corrono lungo il Talvera, avvolgono e circondano tutta la città. Qui la bicicletta non è un optional, ed il centro città è chiuso al passaggio delle auto. Tutto a favore dell'aria pulita, della vivibilità di una città che sembra uscita da una cartolina, quasi finta, nell'armonia delle sue case caratteristiche in stile tirolese. Indubbiamente, la città ideale in cui vivere, da cui farsi rapire perdendosi tra le vie dei portici che si snodano e si intersecano, conducendo il visitatore in un piacevole tour.




29/07/2010 Si parte alla volta di Bolzano in Alto Adige

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