martedì 29 novembre 2016

I racconti di Verde quiete - tra boschi e sentieri

una pagina fb dedicata al mio libro:
 "I racconti di Verde quiete" tra boschi e sentieri 
ed. YCP - 2016- euro 10,50 
grazie a chiunque voglia mettere un "Mi piace"
 come ordinare il libro:
  direttamente sul sito di You can print:
 
- in tutte le librerie fisiche italiane su ordinazione
-in tutti gli store online: tra cui Amazon, Ibs, Mondadori, Hoepli, Yuo can print.
-richiedendolo all'autrice dal sito: www.danielaballestra.it -pannalulu@tiscali.it
-per i residenti nella provincia di Fermo: presso la libreria
  "Ferlinghetti" a Fermo C.so Cefalonia 27

sabato 12 novembre 2016

Verde quiete Shop

 Il mio shop "VERDE QUIETE" è su Little market

 Alla scoperta dle mondo di "Verde quiete" e degli amici animali
 
 stampe, shoppers, biglietti chiudi pacco, segnalibri, libri, ritratti di animali  "Zampette collection".....
 

martedì 11 ottobre 2016

Museo della Scuola e del libro per l'infanzia di Torino


In previsione di  un mio soggiorno nella bella città di Torino, mi sono messa alla ricerca  di una guida ad hoc per conoscere gli itinerari da percorrere nel breve tempo di cinque giorni. Per  me, abitante nel centro Italia,  Torino è geograficamente lontanissima, e raggiungerla è come andare all'altro capo del mondo, il viaggio in treno,  che dura cinque ore (con sosta per il cambio a Bologna) sembra interminabile.Sarà per questo che negli anni non l'avevo mai considerata come mèta di un possibile tour turistico. Nella mia immaginazione, inoltre, Torino era quella  metropoli caotica, grigia e triste, dei  documentari sull' immigrazione italiana degli anni '60, con  le famiglie del Sud Italia accatastate in pochi metri quadri di una casa fatiscente di ringhiera, e gli operai della Fiat, che si accalcavano sui bus per raggiungere la fabbrica con lo sguardo spento di chi ha il cuore altrove. Oggi quei  migranti sono gli insegnanti che si spostano al Nord anche solo per fare una supplenza di un  mese, sono gli extra comunitari di ogni nazionalità, sono i laureati cui la città offre opportunità di studio e specializzazioni. L'operaio non esiste più, inghiottito dal mutare della storia che ha svuotato le fabbriche portandole oltre i confini italiani. La Fiat,  oggi , è sede di un importante polo culturale, con al suo interno il Museo dell'auto, una delle mete quasi obbligate segnate nelle guide turistiche.Tra le mète turistiche meno popolari mi piace segnalare, in quanto illustratrice e appassionata di libri illustrati per l'infanzia, il MUSLI (museo della scuola e del libro per l'infanzia) sito in Via Corte d'Appello 20 , realizzato dalla Fondazione Tancredi di Barolo, nata nel 2002, che si ricollega alle iniziative di carattere pedagogico promosse nella prima metà dell’Ottocento dai marchesi Barolo. L'ente è stato creato grazie al cospicuo fondo di libri, disegni originali, giochi e materiale didattico donato da Marilena e Pompeo Vagliani e grazie alla disponibilità dell’Opera Barolo a destinare locali e servizi all’interno di Palazzo Barolo.  In questo singolare Museo è possibile seguire un percorso tra le stanze del palazzo gentilizio dei Marchesi di Barolo dove sono stati allestiti gli spazi museali che ripercorrono la storia del libro illustrato per l'infanzia dalla fine dell'ottocento ai giorni nostri, con l'esposizione di illustrazioni d'epoca, giornalini, libri, riviste, stampe, giochi e dischi in cartone, piccole radio, lanterne magiche e giradischi degli anni '30 in uso ai bambini dell'epoca. Si sogna ad occhi aperti, tuffandosi nel passato e ti sembra di sentire le grida dei bambini che giocano e i loro volti stupiti davanti alle colorate e buffe illustrazioni prima che la vita li faccia diventare grandi e poi vecchi e infine solo un ricordo sfumato di migliaia di volti che non abbiamo mai conosciuto. Bambini che non esistono più, i nostri nonni e bisnonni, bambini, donne e uomini di un tempo lontanissimo i loro   libri, sapientamente conservati, ancora ci raccontano di quel tempo fugace ed effimero della loro infanzia così  diversa da quella dei bambini di oggi.


Per un momento ritroviamo una sorta di dolcezza nel cuore. Quella che sgorga dalle tenere immagini di "Lillo e Lalla" rappresentati dal grande Antonio Rubino per il "Corriere dei piccoli" o dalla "Banda degli orsi" , dalle "Avventure di Spumettino" e di "Pipino che nacque vecchio e morì bambino". Grazie al MUSLI ho potuto conoscere l'illustratore di Quadratino e di Ciuffettino, del signor Bonaventura, e di tantissimi altri personaggi che ho conosciuto dalle pagine di una vecchia raccolta del "Corriere dei piccoli" d'antan.
Di fantasia ce n'era tanta a quei tempi, quando il computer, gli smartphone, i tablet, e tante altre diavolerie del nostro tempo non avevano ancora rubato lo spazio alla nostra immaginazione e alla nostra creatività.  I bambini della scuola d'infanzia (allora chiamata "asilo") sapevano ricamare e intrecciare nastri di carta per farne piccoli doni , avevano capacità manuali precoci, quasi da adulti, dovevano prepararsi presto ad affrontare il futuro e quindi il lavoro; il "saper fare con le mani" era importante come esperienza conoscitiva, ludica e creativa.
Il percorso museale continua con una parte dedicata alla Storia della scuola, attraverso una serie di esposizioni di materiali didattici usati nelle aule delle scuole di fine Ottocento, e la ricostruzione di aule scolastiche dell'epoca con i banchi originali, i pennini e i calamai, i quaderni e i dizionari, l'aula di scienze e quella dei giochi e tanto, tanto altro ancora...
Potrei scrivere per ore del MUSLI, ma mi fermo qui, con l'augurio che questo mio modesto contributo possa essere utile e interessante per qualcuno.
per chi volesse saperne di più: http://www.fondazionetancredidibarolo.com/musli.php

lunedì 11 luglio 2016

La natura a Verde quiete

A "Verde quiete" ogni stagione ha il suo fascino:  I soldati del sole sono spuntati alti, come colonne tra cielo e terra,  come soldati schierati a difesa dei campi.
 la natura ci offre visioni da sogno
 quanta meraviglia, la natura è una vera artista...
 la natura ci parla e ci regala emozioni uniche, amarla e rispettarla è un nostro dovere
 Vanessa atalanta su fiori di lavanda

Ogni stagione ci regala i suoi colori, i suoi frutti e i suoi quadri naturali. In questa piccola quiete la lavanda, i girasoli, i papaveri, dipingono i campi  e si cammina quasi  in punta di piedi per i sentieri di campagna, come per paura di disturbare tanta armonia e  bellezza.
La natura ci parla, riempie il nostro cuore, tutto si muove e respira in un solo filo d'erba, nella brezza leggera, nelle ali fragili di una farfalla, nei petali di velluto di un fiore, tutto magicamente si compie, così come si deve, obbedendo alle leggi della natura. Ed è una dimensione unica, magica e incantata, un santuario in cui l'uomo distruttore non deve entrare.

visita a Castelluccio di Norcia (Pg) fioritura di luglio nell'altopiano
fiordalisi, papaveri, dente di leone, lenticchie....una coperta di fiori colorati si stende per l'intero altopiano richiamando migliaia di turisti ogni anno.

mercoledì 22 giugno 2016




dopo mesi di esercitazioni di stile, finalmente è in rete con un nuovo programma e i miei nuovissimi lavori di "Verde quiete"


 

lunedì 20 giugno 2016

Non ditelo alle api

Ecco qui il mio primo volumetto dei racconti di "Verde quiete" stampato in poche copie digitale. I risultati sono stati ottimi, grazie alla pazienza e alla professionalità di  Patrizia di "Linea Grafica" di Centobuchi (Ap). 48 pg a colori per sette racconti da me scritti e illustrati.
su flipsnack ho messo un'anteprima parziale cliccare sul link 
 Verde quiete


In questa stagione a "Verde quiete" fioriscono fiori strabilianti ed il giardino è un tripudio di colori, e visioni magiche, le farfalle svolazzano di fiore in fiore, le api fanno bottino di nettare, ed ogni giorno c'è un nuovo germoglio che si trasforma in frutto. 


un mare di lavanda, pronta per fare sacchettini e fusi profumati....quanto lavoro a Verde quiete!


 a maggio era così, ora non si riesce a camminare in mezzo al vialetto ed è un peccato dover tagliare i fiori perché con il passare dei giorni i lunghi steli s' aggrovigliano, si piegano e le spighe violette si seccano. Intanto,  le cavolaie ghiottone continuano a danzare leggiadre sopra il mare di lavanda...


sabato 23 aprile 2016

Riccioli al vento

Un dolce ricordo delle mie Panna e Lulù  anche se non amavano per niente fare le tolette, e alla fine sapevano prendere tutto con grande umorismo.

lunedì 28 marzo 2016

" Verde quiete" sequel


Il mondo di "Verde quiete" ha in serbo nuove storie. Non posso anticipare più di tanto, ma non vedo l'ora di completare anche questo "sequel" perché  i miei amici animali hanno fretta di far conoscere le loro avventure e stanno intasando la  mia penna e il mio pennello digitale. Vogliono raccontarmi le loro storie e mi dicono  come devo rappresentarli. Sono molto severi. Se, per caso, mi faccio prendere dalla stanchezza , cominciano a borbottare facendomi sentire in colpa. Sento le loro vocine che mi dicono: " Ti vuoi sbrigare a farci la strada per ritornare a casa? Possibile che ci vuoi lasciare nel bosco sotto la pioggia? E poi, come sono vanitosi!!! Vogliono il vestitino più bello e con i colori giusti, e pure le loro case, che siano ordinate.
Solo io posso sapere quante volte ho dovuto fare e disfare le tavole illustrate per accontentarli. Fanno una gran tenerezza, così piccoli e indifesi nella natura selvaggia minacciata dal loro nemico assoluto: l'uomo. I miei amici non sono solo illustrati, essi abitano "Verde quiete" ad un passo da casa mia. Sembrano  invisibili perché sanno essere discreti, sembrano tutti nascosti nella boscaglia, ma poi vengono a bussare nel mio cuore e vogliono raccontarmi le loro storie. E quante cose hanno da insegnarci gli animali!Solo loro sanno cos'è davvero essenziale e importante e se la ridono del mondo umano fatto di vanità con tutti quei palloni gonfiati così stupidi e arroganti. Quando si disegna non si è mai soli e le ore passano veloci al punto che ci si dimentica perfino di mangiare.  Si dimentica il mondo con tutte le sue brutture, lo spazio e il tempo non hanno più senso. Ci si sente un po' onnipotenti, perché siamo noi a decidere come devono andare a finire le storie. Naturalmente, bene!!!Beh, ora non  svelo di più.
"Verde quiete" COMING SOON!!! Un gran lavoro mi aspetta.



domenica 21 febbraio 2016

Verde quiete d'inverno...

A " Verde quiete" le stagioni si avvicendano con  il loro carico di colori, frutti e doni, mentre  la natura invita all'ascolto, alla pazienza, alla riflessione. Paesaggi di sublime bellezza ci stupiscono con effetti speciali  come il  piccolo paesino arroccato sulle colline marchigiane immerso nelle brume invernali, un giorno d'inverno.
"Ed ecco che  un mattino dalla mia finestra....un miraggio si apriva ai miei occhi, lassù sui colli marchigiani...sogno o son desta?
 Un campanile fantasma offuscato da un'erta cortina di nebbie, immobile ed evanescente come un miraggio nel silenzio della campagna....

 Casa del guardiano a "Verde quiete"
 Gli alberi dorati quando le foglie diventano gemme di luce e piovono gocce di sole.
 I colori della campagna d'inverno......ocra, marroni, terre bruciate, verdi smeraldo...
 Frutti invernali appena colti....

 ancora la casa del guardiano, e il giardino d'inverno...
 fiori nel giardino di "Verde quiete" un ricordo della primavera passata..
il cielo sopra "Verde quiete"...

mercoledì 6 gennaio 2016