venerdì 26 dicembre 2014

E' arrivata la neve a "Verde quiete"

TORNERA' PRIMAVERA?

  E' giunta la neve a "Verde quiete", l'inverno ormai ha avvolto con le sue braccia gelide  i boschi e le valli, la primavera è lontana e il sole è tiepido e nascosto dietro alla barba di folti nuvoloni che si addennsano all'orizzonte. La notte scende presto e le giornate sono brevi, ma i mesi invernali sono comunque lunghi e freddi. Le provviste sono ben riposte nelle dispense e le tane sono riscaldate dalla fiamma calda di un caminetto acceso. Ci sono animali in letargo che non sanno nemmeno di che colore sia l'inverno, altri che lo sfidano impavidi, come Crostino il protagonista di questa avventura invernale di "Verde quiete". Finchè non la pubblicherò non posso raccontarla, accontentatevi delle immagini e provate ad immaginare cosa sarà mai successo al nostro Orsetto. Posso solo dirvi che ci sono  un orsetto, la neve, due conigli, un merlo, una volpe e una civetta, mescolate gli ingredienti e provate a immaginare la storia. Chi volesse leggerla non ha che da prenotare il libro di "Verde quiete" per i prossimi anni a venire.......naturalmente ci sono anche le cartoline, i segnalibro e le stampe illustrate. Chi fosse interessato alla produzione di "Verde quiete"  può contattarmi al mio indirizzo mail: pannalulu@tiscali.it- www.danielaballestra.it

queste due immagini risultano leggermente più granulose nei colori e nella nitidezza poichè sono state realizzate su carta Fabriano fatta a mano, un tipo di carta molto ruvida che non consiglio per acquerelli destinati alla stampa editoriale. Ho voluto fare una prova, la carta regge bene l'acqua, ma essendo troppo ruvida sporca il colore e lo impasta. In poche parole, la magia dell'acquerello, rischia di diventare una banale tempera. Il tutto peggiora alla luce dello scanner. Preferisco  sempre la mia cara Watercolor 300gr. Fabriano (imbattibile) regge bene l'acqua, non si arriccia e non ti tradisce quando fai qualche sbaglio, insomma, una carta amica, visto che l'acquerello è una delle tecniche più difficili e quando sbagli devi buttare tutto con seguito di imprecazioni a portata di mano....
BRRR....che freddo.....scaldiamoci con una calda tisana

sabato 22 novembre 2014

PRIMA NEVE A "VERDE QUIETE" CON L'ORSETTO CROSTINO .....



Non so perchè ma questo blog non rende giustizia alle immagini che pubblico, i miei acquerelli appaiono ingrigiti. Vabbè, un giorno spero di poter mostrare le tavole originali, con i loro delicati colori pastello. La stampa e le scansioni fatte in casa non hanno una qualità tipografica. E qui si apre un discorso complesso: quando s' illustra per l'editoria, bisogna tenere conto del fatto che anche la migliore delle stampe cambierà qualcosa alle nostre illustrazioni. Ho visto delle illustrazioni sbiadite migliorare con una stampa in quadricromia che le ha rese più vivide e corpose, così come delle illlustrazioni sono state appiattite da una stampa di bassa qualità....insomma il processo di stampa di un libro illustrato richiede la migliore delle competenze e professionalità. Non tutte le tipografie sono in grado di garantire questo risultato. Ora si capirà bene perchè molti libri illustrati vengano stampati in tipografie specializzate. Riguardo le illustrazioni in siti e blog, a bassa risoluzione, le magagne di scansione vengono fuori tutte. Si dà il caso che non tutti possiedono uno scanner professionale, per cui i risultati sono quelli che sono. Soprattutto con l'aquerello, i colori potrebbero essere totalmente stravolti. Per non parlare dell'effetto "grigio" della carta. quel terribile mix esplosivo in grado di ingrigire la più candida delle carte. .La cosa assurda è che le stessse illustrazioni pubblicate nel mio sito risultano chiare e nitide, e il bianco della carta è semplicemente Bianco. Misteri del web!
Riguardo alle avventure dell'orsetto Crostino, per ovvie ragioni di copyright non posso raccontarle in questa sede, i testi saranno inviati solo agli editori che vogliano visionare i racconti di "Verde quiete" per valutarne la pubblicazione. (pannalulu@tiscali.it)
Posso solo dirvi che in questa storia ci sono un orsetto, la neve, due conigli, un merlo e una volpe alla prese con la prima neve a "Verde quiete".....spero un giorno di farvi conoscere queste storie in libreria...



venerdì 7 novembre 2014

Autunno in campagna

Ormai è pieno Autunno  le giornate soleggiate sono davvero poche e il tempo umido e piovoso ci avvolge in una straniante malinconia. Però, se sappiamo reagire al clima piuttosto depressivo, possiamo trovare nuovi spunti e ispirazione nei colori della campagna e della natura che si veste di ruggini e di nebbie. Le giornate si fanno più brevi, ma paradossalmente più intense. Si sta di più in casa, ma per chi ha un giardino c'è ancora molto da fare, Le piante non sono tutte sfiorite, e i rami spogli ci permettono di vedere gli uccellini che cinguettano saltando di ramo in ramo. Ci sono piccoli cottage che punteggiano le colline, con le loro lucine da presepio che scrutano la notte, mentre la natura muta di giorno in giorno, indossando nuovi abiti e colori.
Gli uccellini disdegnano le mangiatoie attaccate agli alberi, probabilmente sanno dove andare a trovare il loro cibo, mentre gli storni tracciano delle precise coreografie in cielo, chiamandosi con striduli gracchi. I pensieri stanno appesi alle foglie che cadono, e alle nuvole che si addensano nel cielo. Tutto muta in un istante, e ci sovrasta, tanto per ricordarci che siamo una infinitesima parte di questo creato.


 cottage nelle Marche










mercoledì 29 ottobre 2014

texture

 Le texture (riempimenti di fondo con fantasie e varie) sono ottimi complementi per dare un tocco vintage alle nostre illustrazioni. Nel caso di illustrazioni smarginate, possono "adornare" con grazia  e creare atmosfere deliziose. Se scegliamo stoffette, rigatini, pois e fantasie delicate, possiamo essere sicuri che non interferiranno troppo con l'illustrazione. Lo sfondo deve rimanere subordinato e non dominante nell'insieme ottico. Gli sfondi non devono disturbare nè distoglierci dall'immagine che stiamo guardando, semplicemente devono rinforzarla, enfatizzarla con discrezione e delicatezza. Grazie al nostro amico Photoshop possiamo divertirci a cambiare sfondi con un semplice click di riempimento. L'importante è non perdere di vista l'impaginazione, considerando che la nostra immagine dovrà comunque essere inserita in una gabbia grafica con formati stabiliti in partenza.

Direi che questo sfondino rosato, un po' Vittoriano, è perfetto per le immagini di "Verde quiete"
I soggetti floerali, tuttavia, devono essere quasi sbiaditi come in questo caso, onde evitare l'invadenza cromatica.

Anche il testo dovrà essere discreto per non farci dimenticare che nei libri illustrati le immagini devono rimanere importanti.

domenica 26 ottobre 2014

Uno scoiattolo adorabile

 



Questo scoiattolo è così domestico da avvicinarsi impertinente ai turisti in quel di Hyde Park a Londra; Cerca ghiottonerie varie, preferibilmente castagne e nocciole, e non teme affatto l'essere umano. D'altra parte ad Hyde Park gli animali liberi e selvatici sono le vedettes del luogo e ringraziano i turisti con incantevoli performance. Anatre, folaghe e cigni si esibiscono in coreografie sublimi: voli a gruppi, roteazioni e virate che sembrano studiate a tavolino. Gli scoiattoli, invece, si fanno vedere a penzoloni da qualche ramo, o corrono incontro ai passanti, per chiedere qualche bocconcino prelibato. Ad  Hyde Park gli animali sono ben pasciuti e panciuti e tengono alta l'attrazione del parco. Non si può che riempirsi il cuore di dolcezza con  queste piccole e adorabili creature che condividono con noi il pianeta terra e ci fanno ritrovare un mondo di sentimenti semplici in cui il rispetto e l'amore per i nostri amici animali elevano il nostro spirito ad un sentire umano e più profondo.....Ma perchè in Italia non ci sono scoiattoli, cigni e anatre nei parchi? Sigh......

giovedì 9 ottobre 2014

Un libro iniziatico


 

Dedicare un articolo del mio blog a Edith Holden è d'obbligo. Questa illustratrice vissuta oltre un secolo fa e tragicamente deceduta giovane ( mentre cercava di raccogliere delle gemme di castagno cadde in un fiume ed annegò nel 1920 in un fiume vicino a Kew Garden) è stata la mia prima maestra. Magia dell'arte: riuscire a trasmettere  qualcosa alle future generazioni, arrivare oltre lo spazio e il tempo nel cuore di chi non hai mai conosciuto. La popolarità di Edith Holden in Italia esplose alla fine degli anni '70 quando fu pubblicata una raccolta di delicati acquerelli naturalistici realizzati dall'artista durante le sue escursioni tra campi e giardini della sua terra. Immagini tenere e poetiche che ci svelano la natura in tutta la sua armonia e dolcezza. Grazie a queste immagini possiamo conoscere la natura con i suoi fiori, le piante, gli animali e imparare a rispettarli ed amarli ancora di più. Edith Holden fu illustratrice di libri per ragazzi nell'Inghilterra vittoriana,  contemporanea della più famosa Beatrix Potter, (la mamma di Peter Coniglio) contribuì a tenere alto il primato dell'Inghilterra nell'arte dell'illustrazione. Grazie ai delicati acquerelli di Edith (fatemela chiamare da amica) ho cominciato a pasticciare con colori e pennelli, all'età di tredici anni, spesso con pessimi risultati ma con la tenacia e la voglia del neofita. Edith aveva un dono, quello di rendere tangibile e visibile l'Eden che tutti noi vagheggiamo.Non solo lo ritraeva ma lo eternizzava, salvandolo dal mutare impietoso del tempo e delle stagioni, dalla distruzione dell'uomo. Nei suoi acquerelli è racchiusa la brezza leggera che agita le canne al bordo dei campi, la dolcezza del passero che imbocca i suoi piccoli, il profumo soave di una rosa in fiore, insomma tutto quel mondo naturale e bucolico che non tutti hanno  la fortuna di conoscere ed amare.

Solo Illustratori

 
 
Segnalo con piacere questo Blog dedicato all'illustrazione di altri tempi e non.
Lo ha creato Adele - Dindi Gelfi che ringrazio per avermi fatto conoscere molti illustratori di altri tempi veri maestri di stile, rimasti nella storia.
Mi auguro che questa nobile arte possa rivivere con loro  e grazie a tutti gli appassionati lettori che non hanno mai smesso di guardare la realtà con occhi sensibili e poetici.
http://soloillustratori.blogspot.it/

http://soloillustratori.blogspot.it/2014/10/daniela-ballestra_9.html?spref=fb



sabato 4 ottobre 2014

L'ho ritrovata....l'ispirazione


  "Nocciolina ad Hyde Park"

In quel di Hyde Park a Londra ecco avvicinarsi ai miei piedi uno scoiattolo curioso e impertinente: "fosse non fosse la mia Nocciolina ?" - pensai.  Da tempo non la vedevo più a "Verde quiete" e non avev più nulla da raccontare. A volte gli animali percorrono distanze infinite per trovare cibo o per fuggire ai cacciatori, forse quello scoiattolino curioso era solo un suo cugino britannico.... Non avevo nulla da offrirgli, e lui lo capì subito, ma non si allontanò. Mi guardava fisso con il musetto puntuto e gli occhi indagatori. Ma non c'era bisogno di troppe parole. Come Nocciolina, questo scoiattolino mi voleva consegnare un'altra storia da scrivere e illustrare. Gli occhi magici si riempirono di emozioni, poesia  e colori e tutto quel paradiso incantato era di nuovo nel mio cuore. Altre storie fluirono magicamente nella mia mente e poi  dalla penna al foglio,  mentre il tempo passava veloce. Scrissi per ore, immaginando scena dopo scena le storie autunnali di "Verde quiete" finchè  la sera scese recando con sè l'ora del sonno ristoratore.



 Hyde Park
Kew Garden - Londra
http://www.youtube.com/user/kewgardens

Un vero Paradiso in terra....

lunedì 15 settembre 2014

Ancora a Verde quiete.....

 In attesa che torni l'ispirazione.....


Presi dai mille problemi della dura vita quotidiana, troppo spesso subiamo un blocco creativo, succede quando non riusciamo a ritagliarci un attimo di tempo per sognare e fantasticare oppure ci demotiviamo perchè pensiamo che è meglio andare a zappare l'orto che stare ingobbiti sopra un foglio di carta a produrre l'ennesima illustrazione destinata a rimanere nel cassetto, opera incompiuta, incompresa, fonte di frustrazione, l'ennesima.
Il blocco creativo da demotivazione, fa sì che la nostra casa sia più piena di fogli e illustrazioni incompiute che di vestiti e siccome pensi di aver già perso troppo tempo senza ritrovarti un soldo in saccoccia e dietro ad aria fritta, chiudi a chiave la fantasia insieme alla  tentazione di prendere colori e pennelli.  Alla fine vorresti fare piazza pulita, gettare tutto alla spazzatura, ma sarebbe una follia. Ogni schizzo, ogni illustrazione (finita o meno) racchiude il nostro tempo, passato, diluito, squagliato, congelato, opppure fluito come acqua di fiume che forse ha lavato via gioie e dolori.
In  ogni illustrazione ci siamo noi, le nostre mani , il nostro stile , le nostre emozioni, e più bisticciamo con l'illustrazione, giurando di non volerne più sapere,  occupandoci di altre cose, più questa ci torna a visitare come un demone di cui non possiamo liberarci. Mi scuso se scrivo al plurale ma è un "maiestatis" d'obbligo e di comodo.
Tutto questo preambolo per dire che non sono andata avanti con "Verde quiete"  in questi mesi, ma mi ripropongo con animo umile e poetico di tornare a visitare Nocciolina, Coda Rossa, Crostino, e Zampa Grigia che più volte mi hanno invitato nelle loro tane e nel bosco invisibile per raccontarmi le loro storie. Dovrò ritrovare un po' di tempo per i miei amici, per gli occhi magici e il bosco invisibile. Li cercherò di nuovo, riuscirò a ritrovarli in qualche parte dell'anima e del cuore, mettendo da parte ansie e preoccupazioni.







Non bisognerebbe mai perdere la poesia nel cuore


Il famoso personaggio di Maria Rosa famoso negli anni '50

A Maria Pia Franzoni si deve, tra l'altro, il noto personaggio di Maria Rosa (e le sue filastrocche), bimba paffuta e con le treccine che sfornava dolci per la pubblicità del lievito Bertolini e che ha accompagnato l'infanzia di molti adulti di oggi. Maria Pia Franzoni è considerata la maggiore illustratrice italiana di libri e pubblicazioni destinate all'infanzia. La Franzoni realizzò tra gli anni '30 e '50 libretti illustrati e cartoline con bambini che diventarono presto oggetto di raccolte e collezioni.
Si trovano poche notizie nel web su questa fantastica illustratrice che con il suo segno ha contraddistinto lo stile e l'immaginario dell'illustrazione per ragazzi degli anni '40 e '50.
Sappiamo che era nata a Macerata ma che ha trovato altrove la sua realizzazione artistica lavorando per l'editrice Piccoli di Milano, per la quale ha confezionato decine di deliziosi capolavori dell'illustrazione. Figurine e personaggi che i bambini di allora ( le nostre mamme e nonne) avranno amato come piccoli e preziosi amici, con il cuore semplice e pieno di poesia.
Ed è infatti la poesia e la dolcezza di questi fantastici quadretti pieni di buoni sentimenti a trasmetterci valori e sentimenti di altri tempi.
Il successo che allora avevano questi personaggi illustrati ci rende consapevoli di come i tempi sono cambiati. Il libro, oggi,  non è più l'oggetto preferito dei bambini, e gli illustratori disamorati e frustrati si ritrovano disoccupati. L'arte non si studia più e il disegno è un talento poco redditizio.  Decadenza dei tempi e del gusto; lo specchio e il degrado di una società che ha perso di vista la cultura, la sapienza e la lettura come mezzi di progresso e di evoluzione personale e civile.
Poteri forti ci vogliono annullare il cuore e l'anima, vogliono appiattirci, ci sono riusciti.
Le illustrazioni di Maria Pia Franzoni sono dei piccoli gioielli per la gioia dei nostri occhi e dell'anima.... una medicina contro l'aridimento del cuore.




mercoledì 10 settembre 2014

"La zia Armida e il medico del paese"

FRESCO DI STAMPA
"La zia Armida e il medico del paese"
poesie
Agata Faleschini
illustrazioni: Daniela Ballestra - Luisa Nascosto- Liza Schiavi
edizioni Sensoinverso
www.edizionisensoinverso.it

Finalmente è uscito in stampa il libro di Agata Faleschini "La zia Armida e il medico del paese" per il quale ho illustrato quattro poesie . Ringrazio Agata Faleschini fine poetessa di Mondovì per avermi scelto e conosciuto grazie al web, per la serietà dimostrata, la correttezza e la gentilezza che ogni illustratore desidera  trovare nel lavoro. Sono sempre convinta che le cose fatte senza interesse economico e per passione sono fatte con più umanità e amore. Lavorare in un clima di fiducia e correttezza, educazione e riconoscimento del  lavoro, è stimolante e produttivo. Alla faccia di agenti, editori e squali vari che  pretendono lavori gratis o con pagamenti indecenti a percentuale sulle vendite, che ti promettono lavoro e  poi spariscono; che propongono lavori  mal pagati con parcelle dilazionate e senza contratti chiari ....che pensano che il lavoro sia un piacere da elargire e non un diritto da retribuire.

 Tanti auguri al libro di Agata, alle sue fresche e spensierate poesie che meritano di essere lette e conservate come piccoli scrigni di sentimenti genuini e senza tempo.


martedì 22 luglio 2014

vita in campagna - estate


 piccolo angolo relax con amaca "Fantozziana"
 Il giardino si va pian piano arricchendo di vegetazione anche se le piante sono ancora giovani per renderlo abbastanza rigoglioso, le infestanti sono un bel problema ma alla fine con tanto lavoro di zappa e di mani, si riescono a debellare. Ci vuole molto tempo, cura ed amore per far crescere le piante, anche loro come ogni essere vivente reagiscono positivamente alle cure e all'amore, sono molto sensibili all'aria, al tempo, al clima, al mutare delle stagioni. I parassiti sono sempre in agguato ma con una bella spruzzata di macerato d'aglio i vampiri sono ko.

Nell'orto zucchine, melanzane e pomodori sono pronti, tutti rigorosamente Bio!

la tortora dal collare è un abitante piuttosto rumoroso del giardino, il suo verso ripetitivo è un lamento da tragedia greca. All'inizio pensavo fosse un gufo,  ma poi ho scoperto questo uccello grigio posato sopra un palo a ridosso della casa che se ne stava solitario ad intonare il suo verso: cucucu- cucucucucucucu..... Sarebbe bello sapere a chi è diretto, ho notato che la tortora si fa sentire quando il brutto tempo si avvicina...beh, ho fatto conoscenza con un'altra specie animale,un po' fracassona, ma mai quanto il genere umano.

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